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SCEGLI LA VITA: NON ABORTIRE!

La vita inizia con il concepimento! Di conseguenza, ogni aborto determina la soppressione della vita di un essere umano vivente!

L'embrione è una persona! Il feto che sta dentro alla pancia della mamma è una persona! Chi nega questo è talmente anestetizzato da non riuscire più ad accorgersi della mostruosità del nostro tempo e del nostro mondo! Non c'entrano nulla le motivazioni politiche o religiose come qualcuno vuol far credere ma si tratta esclusivamente di usare la ragione!! Di guardare la realtà per come essa è.

L'aborto è la soppressione della vita di un essere umano durante lo sviluppo prenatale. Esso è pertanto un vero e proprio omicidio che molti Stati, compresa la nostra "democratica" Italia, consentono legalmente. Si calcola che ogni anno, nel mondo, vengono uccisi 50 milioni di esseri umani mediante l'aborto procurato. In Italia si praticano legalmente, ogni anno, circa 140.000 aborti. Papa Giovanni Paolo II ha denunciato che nel nostro Paese, nei primi venti anni di applicazione delle legge abortista, sono stati soppressi, cioè uccisi, circa 3 milioni di bambini.

L'aborto procurato è un raggiro mortale. Lo afferma proprio uno dei fondatori del movimento abortista negli Stati Uniti, il dott. Bernard Nathanson, famoso ginecologo di New York, autore anche del video sull'aborto: "il grido silenzioso", che mostra quanto e come soffra il bambino al momento dell'aborto. Ora Nathanson, dichiarandosi responsabìle di 75.000 aborti, si prodiga in tutto il mondo, con il Movimento per la vita, affinché sia rispettato il diritto alla vita di ogni uomo sin dal suo concepimento.

Il 95% degli aborti sono voluti soltanto per ragioni al di fuori di un bisogno fisico o di malattia. Sono sempre per gravidanza non desiderata.

È il feto un essere umano?
I bimbi non ancora nati, non sono delle masse di tessuto da usare e gettare come pretendono quelli che procurano l’aborto, ma il feto è sempre umano sino dalla fertilizzazione perché tutto il codice DNA necessario per creare gli aspetti di ogni individuo sono già presenti al concepimento. E quello fa del feto un essere umano, senza nessun dubbio.

 

Tutti gli argomenti pro e contro l’aborto si basano su questo punto: è il feto umano o no?

Ma quali sono i fatti osservabili, prima delle 11 settimane dal concepimento:

A 18-25 giorni dopo il concepimento il cuore batte già

A 6 settimane si può misurare la frequenze delle onde cerebrali

A 8 settimane gli organi interni sono funzionanti e le impronte digitali sono visibili

A 9 settimane il feto percepisce dolore

Il bambino strizza gli occhi, ingoia e può formare un pugno e anche sorridere

Il bambino si muove e da calci

Il bambino percepisce caldo, luce e rumore

Il bambino si succhia il pollice

Il bambino pesa circa 30 grammi ed è circa 8 cm e può stare nel vostro palmo

Domanda: è questo soltanto un grumo di cellule inutili da buttare via?

Noi Cristiani dobbiamo essere ben informati e non andare dietro fantasie, e non accettare le vie del mondo ma proclamare la Giustizia di Dio:

  1. Il feto è sempre umano sino dalla fertilizzazione perché tutto il codice DNA necessario per creare gli aspetti di ogni individuo sono già presenti al concepimento
  2. la nozione che il feto è un ammasso di cellule inutili è totalmente falso e va rigettato
  3. il feto è un essere umano e chi lo uccide è un assassino e dovrà rendere conto di questo a Dio; il sesto comandamento: Non ucciderai. (Esodo 20:13) è perciò pienamente applicabile
  4. storicamente tutti i padri della chiesa condannarono l’aborto
  5. la chiesa e i credenti non devono chiudere un occhio (o tutti e due) su questo atto infame ma lo devono denunciare come crimine contro l’umanità ed i perpetuatori puniti come assassini di innocenti
  6. l’aborto non è il peccato imperdonabile, ma chi ne è stato partecipe, sia la madre come chi lo ha fatto, devono confessare questo omicidio al Signore

"Le difficoltà della vita non si superano sopprimendo la vita ma superando insieme le difficoltà stesse. È in forza dell'adesione a questa idea che i Centri di aiuto alla vita hanno aiutato a nascere migliaia di bambini senza che una sola parola di rimprovero o di rammarico ci sia stata rivolta dalle loro madri.

GUERRA ALLA STRAGE DEGLI INNOCENTI

Questa è una guerra diretta, una uccisione, un omicidio per mezzo della madre stessa; perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio non c’è più niente che impedisce me di uccidere te e viceversa. I sanitari che commettono questo orrore sono totalmente anestetizzati da non riuscire ad accorgersi della mostruosità. Purtroppo siamo convinti che vi è troppa poca informazione su come avviene l’interruzione di gravidanza, perché è talmente crudele ciò che avviene in camera operatoria che non possono che nasconderlo.

Un dramma di cui solitamente si sa poco o nulla, è il dramma delle donne che, dopo avere abortito, prendono coscienza della gravità del loro gesto e vivono questa esperienza nel più lancinante dei dolori. E' un dolore muto, silenzioso, solitario, che solo coloro che hanno provato possono veramente capire nella sua drammaticità.

"Troppo spesso la donna è lasciata sola nel momento della scelta terribile: per la vigliaccheria del maschio, per l'indifferenza e l'ipocrisia del gruppo sociale davanti alla realtà di due vite spezzate. Siamo tutti in un certo senso responsabili della distruzione di queste due vite: quella dell'innocente e quella di chi non si è vista offrire alternative.

Non si può esitare a mettere l'accento sulla natura omicida dell'aborto volontario (I.V.G.). Quando la politica e la cultura della morte mettono davanti le difficoltà della donna e il suo diritto ad essere la sola a scegliere, mettono invece l'accentro sulla libertà di uccidere e non sulla libertà di ogni uomo.

Oggi, nell'epoca della bioetica e del consenso informato, ancora pochi e neppure le donne sanno come avviene l'aborto. Nelle scuole i ragazzi non sentono quasi mai parlare di gestazione e di sviluppo fetale. La scuola che sbandiera l'importanza dell'educazione sessuale non vuole che i ragazzi e le ragazze sappiano cosa è davvero un aborto. Le ragazzine vanno ad abortire senza sapere cosa fanno davvero.

La pratica ormai banalizzata dell'aborto volontario ha reso però di nuovo attuale e fatto uscire dall'ombra alcuni aspetti, conosciuti ad onor del vero già da tempo, tra i quali la sindrome post-abortiva. La donna risente l'aborto come il fatto di avere ucciso in modo cosciente e premeditato. Le conseguenze per la donna colpita da tale sindrome sono a testimoniarne la gravità.

L'aborto volontario non è una soluzione, bensì è a sua volta causa di problematiche, anche gravi. 

Molti volontari AMMP di Sant’Angelo Lodigiano, essendo operatori sanitari, sono a contatto con persone che scelgono di abortire. Ci si sente così in dovere di aiutare le persone a prendere coscienza del male intrinseco del crimine dell’aborto.

Il progetto S.O.S. VITA - SCEGLI LA VITA NON ABORTIRE !, che AMMP di Sant’Angelo Lod.no intende perseguire, nasce anche a seguito della conversione di una volontaria, che da abortista è divenuta obiettrice, e cerca di sensibilizzare gli operatori che lavorano con lei a fare altrettanto. La volontà di perseguire questo obiettivo deriva anche dal fatto, che nel mese di novembre si è aperta la causa di beatificazione del ginecologo Dr. Giancarlo Bertolotti, persona molto conosciuta sul territorio e fervente sostenitore della vita, morto tragicamente in un incidente stradale. Come volontari dell’associazione siamo stati chiamati ad aiutare per la sistemazione dei documenti che verranno studiati per la beatificazione.

Abbiamo stampato e distribuito delle cartoline molto veritiere e significative per sensibilizzare le donne che vogliono abortire.

Quando per motivi di lavoro abbiamo a che fare con donne che vogliono praticare l’interruzione di gravidanza ci preoccupiamo di informare, nei minimi dettagli, le donne su come avviene l’aborto proprio per far comprendere come questo sia un omicidio vero e proprio; informiamo anche le donne su come cresce il feto e in base alle settimane informiamo cosa è in grado di fare e quali sono le misure dei suoi piedini ed altro......... 

Proponiamo aiuto psicologico (visto che fa parte della nostra associazione anche un educatrice) e finanziario fino al compimento del 1° anno di vita (anche di più).

Abbiamo iniziato una collaborazione con il CAV (Centro Aiuto alla Vita) di Sant’Angelo, già presente sul territorio da molti anni, attraverso il reclutamento di volontari per dare loro una mano. Inoltre sempre a tale ente facciamo in modo di procurare forniture di pannolini ed indumenti per bambini.

L' obiettivo finale è quello di far entrare il CAV in ospedale, in modo che la donna possa decidere con più sapienza (perchè è stata informata di tutto) e libertà.

Appuntamenti

Dom Dic 03 @09:00
Incontro Annuale Volontari
Appuntamenti Ammp

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