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Messaggio di Medjugorje del 25 Ottobre 2017

"Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito ad essere preghiera. Tutti avete problemi, tribolazioni, pene e inquietudini. I santi vi siano modello ed esortazione alla santità, Dio vi sarà vicino e voi sarete rinnovati con la ricerca e la conversione personale. La fede sarà per voi speranza e la gioia regnerà nei vostri cuori. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. 

Intervista di Padre Livio a Marjia Paolovic. (http://www.medjugorje-oggi.org/commento.htm )

 

La Madonna ci ha ricordato nel messaggio che la settimana prossima ci sarà la festa di tutti i santi e anche la commemorazione di tutti i defunti, quando la Chiesa prega per tutte le anime del purgatorio.

Già nei primi giorni delle apparizioni, la Madonna ci ha detto che esiste il Paradiso, il purgatorio e l’inferno.

Poi ha portato fisicamente Jakov e Vicka in questi luoghi. Invece noi li abbiamo visti come guardando da una finestra.

Il Paradiso è come un grande spazio con tante persone vestite con tuniche romane dai colori pastello e che erano come in un’estasi di gioia, di gratitudine e di preghiera.

La Madonna ci ha detto che le persone sono andate in Paradiso perchè hanno accettato la volontà di Dio lungo tutta la loro vita ed ora conoscono sempre di più Dio e la sua volontà.

Mostrando il purgatorio, la Madonna ha detto che le persone che sono lì erano indecise: un momento credevano, poi non credevano. Noi abbiamo visto come una nebbia, delle nuvole e abbiamo sentito delle grida, delle voci che chiedevano le nostre preghiere.

Adesso queste persone credono profondamente in Dio e la loro sofferenza è più spirituale, perchè vorrebbero andare da Dio ma non possono.

La Madonna ha raccomandato di pregare per le anime del purgatorio, offrire sante messe e sacrifici, perchè possano raggiungere presto Dio.

Poi abbiamo visto l’inferno, dove c’era un fuoco e delle persone entravano in questo fuoco e si trasformavano diventando come bestie.

La Madonna ha detto che Dio ci ha dato la libertà e così alcuni hanno scelto il male, hanno vissuto nel peccato e pertanto sono andati nell’inferno.

La Madonna ha detto che noi non possiamo più fare niente per loro, ma che dobbiamo pregare perchè i peccatori si convertano finchè sono in vita, perchè dopo sarà troppo tardi.

Non è vero che l’inferno è vuoto!!! Jakov e Vicka hanno visto tante persone che erano all’inferno.

La Madonna, in un messaggio dei primi mesi delle apparizioni, ha detto che il maggior numero di persone che muoiono vanno in purgatorio, un numero pure grande va all’inferno e solo un piccolo numero va direttamente in Paradiso.

Sappiamo che Dio è misericordia e amore, ma non può forzare la nostra libertà.

Per questo la Madonna sta chiedendo di pregare per tutti coloro che non pregano, non amano e non adorano.

Dice: “Pregate per tutti coloro che sono lontani, quelli che non hanno conosciuto l’amore di Dio”.

La Madonna ha detto che non è Dio che manda all’inferno, ma che siamo noi che vogliamo andarci.

Tante persone sono ostinate nel male e vivono nel peccato. Dovrebbero ascoltare la Madonna che anche in questo messaggio ci dice: “I santi vi siano modello ed esortazione alla santità”. Invece tante persone non seguono questi esempi, ma seguono esempi cattivi e diventano maledizione.

La Madonna ci chiama invece ad essere benedizione per gli altri, ci chiama a benedire.

Chiedo a tante persone che vivono nelle difficoltà, persone costrette a letto, di unirsi a questa preghiera e di offrire i loro sacrifici a Gesù e alla Madonna.

Preghiamo per le sue intenzioni, come Lei stessa chiede.

Soprattutto in questi giorni di halloween, preghiamo e invochiamo i santi, mentre il mondo ci sta portando verso spiriti maligni.

Che davvero i santi, come dice la Madonna siano i nostri modelli.

Che possiamo anche noi essere sempre più santi come Lei desidera. Preghiamo per la nostra conversione, per la conversione del mondo, specie in questo anno centenario delle apparizioni di Fatima.

Che possiamo essere davvero, come dice la Madonna, le sue mani allungate nel mondo.

Messaggio di Medjugorje del 25 Settembre 2017

"Cari figli! Oggi vi invito ad essere generosi nella rinuncia, nel digiuno e nella preghiera per tutti coloro che sono nella prova, e sono vostri fratelli e sorelle. In modo particolare vi chiedo di pregare per i sacerdoti e tutti i consacrati affinché con più ardore amino Gesù, affinché lo Spirito Santo riempia i loro cuori con la gioia, affinché testimonino il Cielo e i misteri celesti. Molte anime sono nel peccato perché non ci sono coloro che si sacrificano e pregano per la loro conversione. Io sono con voi e prego per voi perché i vostri cuori siano riempiti di gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Commento di Padre Livio e della veggente Marija Pavlovic (sintesi dell’ intervista originale ricavata dal sito: http://www.medjugorje-oggi.org/commento.htm ):

 

La Madonna ci chiede di essere generosi in tre cose: rinuncia, digiuno e preghiera per tutti coloro che sono nella prova.

Rinuncia dalle cose piccole a quelle grandi. A volte si tratta di rinunciare ad una caramella, altre volte al peccato... Riconoscere la nostra povertà: senza Dio siamo nulla.

Per questo la Madonna chiede di essere generosi, perché, quando lo Spirito Santo ci riempie, occorre rispondere con generosità. Ci chiama ad essere generosi nella preghiera, nel digiuno, nella rinuncia soprattutto al peccato, sapendo distinguere il bene dal male: “Sì, sì; no, no” […]

Noi diventiamo grandi nella nostra povertà e nella nostra umiltà. La Madonna ci chiede di rinunciare a satana e a tutte le sue tentazioni. Dice anche che con il digiuno e la preghiera si possono allontanare pure le guerre. E Gesù dice che certi spiriti maligni si possono allontanare solo col digiuno e la preghiera... Da solo non ce la faccio, ma con Dio sì...

La Madonna ci chiede questo per tutti coloro che sono nella prova, fratelli e sorelle che sono nella malattia, nelle difficoltà... aiutarli col digiuno e la preghiera …

In pratica dice: lasciate la terra, pensate al Cielo, cioè pensate al Paradiso. Noi purtroppo siamo tanto legati alla vita terrena perchè il mondo ci coinvolge.

La Madonna ha detto che i sacerdoti non hanno bisogno delle nostre critiche, ma delle nostre preghiere.

Purtroppo a volte vediamo dei sacerdoti anche giovani senza entusiasmo, senza la gioia di parlare di Dio. Il mondo ripete che Dio non c’è. Invece la Madonna chiama i sacerdoti ad essere davvero sacerdoti e non solo nelle loro parrocchie, ma ovunque noi siamo. Io vedo che se hai il coraggio di parlare di Dio, la gente risponde. Per questo chiedo ai sacerdoti di non lasciarsi prendere dal mondo, ma di essere davvero sacerdoti, quelli che amano Dio... che sappiano dare speranza, perché oggi il mondo ha bisogno di speranza. Per questo la Madonna ci chiede di pregare per i sacerdoti: che lo Spiriti Santo li illumini, li riempia. Senza sacerdoti non abbiamo Eucarestia, non abbiamo Gesù in mezzo a noi.

Se non diamo tempo alla preghiera, non possiamo innamorarci di Gesù.

La Madonna aggiunge anche i consacrati: laici consacrati, suore di vita attiva, suore di clausura, suore missionarie, i diaconi, ecc. La Madonna dice: “Tu dove sei, sei importante e con più ardore ama Gesù affinché lo Spirito Santo riempia il tuo cuore con la gioia così potrai testimoniare il Cielo e le cose celesti”. Non sarai più attaccato alle cose della terra.

Il sacerdote non è uno che deve risolvere i problemi sociali, ma deve testimoniare i misteri celesti, cioè deve testimoniare Dio.

Purtroppo oggi il mondo ci sta coinvolgendo tutti, sacerdoti e fedeli. Vedo che ci comportiamo anche noi come i pagani [….] Uno che prega, è guidato e illuminato dalla Spirito Santo... Tante volte mi dico: […]: Signore, cambia il mio cuore, cambia la mia anima, la mia mente perché io possa essere sempre più testimone del tuo amore, testimone del Cielo, del Paradiso, del purgatorio e dell’inferno, che esistono davvero. Testimone della vita eterna. Tante anime sono nel peccato e hanno bisogno di me, di te, di tutti noi.
"Molte anime sono nel peccato perchè non ci sono coloro che si sacrificano e per la loro conversione"

Molti pellegrini che sono venuti nei primi anni a Medjugorje, hanno abbandonato il peccato e iniziato una vita di conversione e di santità. La stessa parrocchia di Medjugorje, dove anche oggi si prega moltissimo, nei primi tempi si pregava molto di più, si pregava sempre, ovunque e si vedevano molti più peccatori che si convertivano. Grazie a Dio anche oggi tanti peccatori si convertono, cambiano la vita e iniziano la via della conversione e della santità. […]

Dobbiamo essere consapevoli che le conversioni sono opera dello Spirito Santo, sono miracoli della Grazia, ma sono anche frutto della nostra preghiera. Noi possiamo aiutare Gesù e Maria a salvare le anime con la nostra preghiera, con i nostri sacrifici.

Sono i miracoli della grazia, ma la grazia opera attraverso i nostri “Sì!”. Occorre dire: no al peccato, sì alla santità. Allora lo Spirito Santo opera. Noi dobbiamo pregare e testimoniare per tutti quelli che non pregano, non amano e non adorano.

Nel mese di ottobre, mese del Rosario, siamo invitati a pregare il Rosario in famiglia per aiutare la Madonna a salvare le anime.

Vorrei dire a tante persone sole, malate, a letto, nella sofferenza, ciechi e sordi: voi siete preziosi! La vostra preghiera è preziosa! La Madonna in un messaggio …ha detto: “I vostri anziani sono i pilastri delle vostre case”, perché pregano. Certo devono rinunciare a tante cose, ma possono pregare.

Messaggio di Medjugorje del 25 Agosto 2017

"Cari figli! Oggi vi invito ad essere uomini di preghiera. Pregate fino a quando la preghiera diventi per voi gioia e incontro con l’Altissimo. Lui trasformerà il vostro cuore e voi diventerete uomini d’amore e di pace. Figlioli, non dimenticate che satana è forte e vuole distogliervi dalla preghiera. Voi, non dimenticate che la preghiera è la chiave segreta dell’incontro con Dio. Per questo sono con voi, per guidarvi. Non desistete dalla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”

Commento di Padre Livio e della veggente Marija Pavlovic (sintesi dell’ intervista originale ricavata dal sito: http://www.medjugorje-oggi.org/commento.htm ):

Questo messaggio è un grande appello alla preghiera.

In tutti questi anni la Madonna ci sta chiamando a questo; fin dall’inizio ha cominciato a pregare con noi e ci invita a pregare.

C’è proprio un cammino nella preghiera: arrivare a far sì che la preghiera diventi per noi gioia, come dice la Madonna, questo è il punto di arrivo, fatto con molta perseveranza quotidiana.

La Madonna dice: “Vi invito ad essere uomini di preghiera”. Diceva già all’inizio: “Non parlate, ma pregate. Con la vostra vita date l’esempio”.

Dall’inizio ha detto: “Ogni preghiera che fate col cuore è buona e piace a Dio”.

All’inizio ci vuole uno sforzo perchè non siamo abituati, ma poi, quando diventa l’incontro con Dio, quando cominciamo ad avere l’esperienza di Dio, diventa tutto più facile: davvero “la preghiera è la chiave segreta dell’incontro con Dio”... Allora la preghiera diventa gioia. Quando raggiungiamo questo incontro con Dio, diventiamo “uomini di amore e di pace”, testimoni appassionati che parlano di Dio alle persone.

La Madonna ha detto che la preghiera più importante è la S. Messa: il culmine del nostro incontro con Dio avviene nella S. Messa, nell’Eucaristia.

Non siamo coscienti quando per esempio nella S. Messa il sacerdote dice: “Il Signore è con te”. E noi rispondiamo automaticamente: “E con il tuo spirito”. Ma tutto questo senza essere coscienti che il Signore è con noi. Dovremmo gridare di gioia!

Così la preghiera: se siamo coscienti che è la chiave per incontrare Dio, a quel punto il pregare diventa una gioia.

Se le parole non hanno eco nel cuore, rimangono parole vuote.

Però anche se sono parole vuote, è bene ripeterle, perchè prima o poi entrano nel cuore.

Come la preghiera del pellegrino russo: “Signore Gesù, abbi pietà di me peccatore”.

Ripetendola, entra e diventa vita.

La Madonna dice: pregate per coloro che non hanno incontrato Dio. Se noi l’abbiamo incontrato, con la nostra vita, la nostra testimonianza, il nostro esempio, possiamo aiutare altri ad incontrare Dio!

La Madonna dice di dare a Lei nella preghiera tutti i nostri problemi, le nostre croci, tutte le difficoltà.

Dobbiamo avere dei momenti precisi di preghiera: al mattino, alla sera, il S. Rosario in famiglia, la Messa almeno alla domenica, perchè poi sarà più facile che la preghiera personale nasca spontaneamente durante il corso della giornata.

La Madonna qui con noi ha cominciato con 7 Pater, 7 Ave, 7 Gloria e il Credo. Poi pian piano ha aggiunto un Rosario, poi il Rosario completo come preghiera biblica, dove contempliamo la vita di Gesù. Poi ha raccomandato di leggere ogni giorno un brano della Sacra Scrittura. Poi ha detto di leggere la vita dei santi per imitarli. Ci ha chiamato a questa che Lei chiama “Scuola di preghiera” e “Via della santità” ... Lei vuole
che attraverso la preghiera incontriamo Dio e Lei. Poi ha detto “Con la preghiera e col digiuno anche le guerre si possono fermare”. Non solo le guerre nel mondo, ma anche le guerre nei cuori, le guerre contro tante ideologie. Da noi c’era il comunismo, oggi c’è materialismo, consumismo, modernismo... tanti attacchi con cui satana vuole distruggere la famiglia, la patria... vuole distruggere Dio, togliere Dio dalla società, dai cuori, nei giovani, nelle famiglie, nelle scuole, nelle parrocchie, ovunque. Mentre la Madonna ha detto: “Senza Dio non avete nè futuro, nè vita eterna”.

C’è in atto una grande apostasia nel mondo, specialmente in occidente, non solo tra i semplici cristiani, ma anche in migliaia di sacerdoti - secondo me la Madonna pensa che la Chiesa si può rinnovare soltanto a partire dalla preghiera. E ho capito bene che, nonostante le responsabilità che ho, la cosa più importante che devo fare durante la gionata è l’incontro con Dio nella preghiera. Se non si capisce questo, non riusciamo a mettere in pratica il piano della Madonna.

La Madonna sta bussando al cuore di ciascuno di noi, anche dei lontani, anche di coloro che sono andati in crisi, anche sacerdoti e suore che incontro, andati in crisi perchè si sono attaccati alle cose materiali, alle azioni, ma senza la preghiera. La Madonna vuole riportarci alla preghiera, alla parte spirituale, perchè noi di azioni ne facciamo tante, ma di preghiera poca. Io credo che la preghiera cambia il mondo, credo profondamente nella forza della preghiera.

“Cari figli! Siate preghiera e riflesso dell’amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio. Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera. Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.


Commento di Padre Livio (sintesi del testo originale ricavato dal sito: www.medjugorjeliguria.it )

In questo messaggio la Madonna fa tre forti esortazioni molto precise e molto incisive e ci mette davanti alla necessità di una scelta.

Prima esortazione: “siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio”.

La Madonna da tempo parte dalla considerazione che nel mondo si estendono le tenebre del male, le tenebre della menzogna e della morte, come ha detto nel messaggio del 2 luglio 2017: “i peccati si moltiplicano, sono troppo numerosi”. Noi vediamo questo fenomeno della fede che si dissolve, che diminuisce fra i credenti e anche fra quelli che seguono la Madonna c'è molta pigrizia, sono avvolti un po' nel sonno.

La Madonna sa che molti hanno perso il senso della vita come pellegrinaggio verso l'eternità e ha detto: “sono come in un labirinto, dove girano su se stessi, hanno perso la strada”, e tante volte ha detto nei messaggi: “siate luce che indica la strada a quelli che non la conoscono”.

Questo mondo si è perduto! Una volta ha detto: ”vi siete persi, figli miei”. […] Allora cosa fare per salvare questo mondo? La Madonna è venuta proprio per risvegliare la fede […] È per questo che la Madonna ci dice: ”siate preghiera”, perché nella preghiera noi ci uniamo a Dio; nella preghiera Dio si fa presente nella nostra vita, nei nostri pensieri e nelle nostre parole, nei gesti, nel nostro parlare, nel nostro mangiare che non ceda ai vizi, nel nostro vestire che non uccida la pudicità, in tutti i nostri comportamenti, improntati alla rettitudine dei comandamenti. […] Questa è la prima esortazione: “siate preghiera”, non pregate, siate preghiera vivente, preghiera continua, orientati continuamente a Dio, “siate riflesso dell'amore di Dio”, con la nostra carità e con la nostra bontà verso il prossimo, in modo tale che tutti coloro che sono lontani da Dio, dai comandamenti, trovino la strada, sappiano quale via percorrere e come percorrerla, come comportarsi.

Seconda esortazione: “Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi, affinché la santità della vita sia per voi veritiera”. Noi siamo fedeli? La Chiesa ci ritiene fedeli? Cosa significa essere fedeli? Vuol dire conservare tutta la fede integra, essere forti e saldi nella fede, strenui difensori della nostra fede Cattolica che è la luce della verità, la Divina Rivelazione, la Parola di Dio. Gesù ha detto “Io sono la verità!”, siate fedeli alla fede, alle verità della fede, vivetele! E poi “siate fedeli” indica ciò a cui credere, cioè a Cristo, a tutte le sue parole, a tutta la Divina Rivelazione.

Poi la Madonna dice: “siate decisi nella conversione”. Bisogna decidere di cambiare vita, essere perseveranti nella conversione, perché la conversione è il cammino di tutta la vita, abbandonare la via larga del male, del peccato, decisi nell'eliminare, nel tagliare le radici profonde del male che sono in noi, le radici dei vizi, della superbia, dell'orgoglio, della bramosia, dell'avidità. Tagliare la prepotenza, la supponenza, le cose che rendono brutto l'uomo e che rendono l'immagine del maligno.

Questo è il cammino di conversione: prima si lascia il peccato e poi si lavora su se stessi, si eliminano le conseguenze del peccato, i difetti, le scorie del male che sono in noi, in modo tale che
la santità risplenda in noi. E qui c’è una tentazione della vita cristiana: quel fariseismo strisciante di essere belli fuori e arrugginiti o addirittura marci dentro.

[…]Non rimandiamo la conversione, nel messaggio del 2 luglio 2017 la Madonna ha detto: ”siate pronti, questo tempo è un punto di svolta”, facciamo noi la nostra svolta personale con la conversione.

Terza esortazione: “Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole”, non sono consigli o inviti, sono imperativi; nella preghiera si vede e si comprende qual è la via di Dio e si decide di percorrerla. Nella preghiera si prendono le grandi decisioni, quelle che costano, quelle che cambiano la vita […]La via del bene è impegnativa, ma più piacevole.

La Madonna ha voluto usare una parola un po’ particolare, in croato “ugodan” vuol dire piacevole, lieto, gradito, buono. […]come se la Madonna volesse dirci “se vi dedicate alla preghiera, se fate il bene, il vostro pellegrinaggio sulla terra sarà un buon pellegrinaggio”.

“Cari figli, oggi desidero ringraziarvi per la vostra perseveranza ed invitarvi ad aprirvi alla preghiera profonda. Figlioli, la preghiera è il cuore della fede ed è speranza nella vita eterna. Perciò pregate col cuore fino a che il vostro cuore canti con gratitudine a Dio Creatore che vi ha dato la vita. Figlioli, io sono con voi e vi porto la mia benedizione materna della pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata"

Commento di Padre Livio. (sintesi)
Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

Il 25 giugno, 36° anniversario delle Apparizioni della Regina della Pace, c’era a Medjugorje una presenza enorme di pellegrini, non soltanto croati, ma da ogni parte del mondo e, secondo Marija, quest'anno la presenza dei pellegrini era superiore a quella degli altri anni.
La Madonna ha iniziato il Suo messaggio ringraziandoci per la perseveranza: "Cari figli, oggi desidero ringraziarvi per la vostra perseveranza”. Ha ringraziato tutti quelli che, avendo accolto la Sua chiamata, hanno perseverato e non si sono persi per strada.
Hanno perseverato i sei veggenti e tutti quelli che avendo risposto alla chiamata non si sono stancati, non si sono voltati indietro, non sono ritornati al mondo, ma hanno continuato a seguire la Regina della Pace.
Se Dio ci dà le grazie, non facciamocele rubare dal demonio, queste grazie rappresentano per noi una responsabilità di cui dobbiamo rendere conto a Dio. Infatti, anche nei Suoi messaggi, la Madonna ha detto che un giorno dovremo rispondere davanti a Dio e davanti a Lei di come avremo accolto i messaggi che ci ha dato.
Il ringraziamento della Madonna è anche un incoraggiamento per continuare, nonostante le difficoltà che si trovano lungo la strada. Poi la Madonna ci invita ad aprirci a una preghiera più profonda: “ed invitarvi ad aprirvi alla preghiera profonda”. Cosa vuol dirci?
La Madonna vuole una preghiera che sia veramente un’unione con Cristo, una preghiera che sia un tu per tu con Dio, una preghiera dalla quale usciamo cambiati, una preghiera con la quale abbiamo deciso di cambiare vita e di essere a totale disposizione del Regno di Dio. “La preghiera è il cuore della fede”. La Madonna ci invita a non fermarci alla preghiera vocale, a non fermarci alla preghiera che sia un compito che abbiamo eseguito, ma passare a una preghiera nella quale ci trasformiamo in Cristo e Cristo diventa sempre più vivo e operante in noi, una preghiera dalla quale Dio dimora in noi.
Oggi molti perdono la fede e la perdono senza accorgersene, perché vivono nel mondo inquinato dall'incredulità, dallo scetticismo, dal dubbio, dalla tenebra della menzogna che nega Dio. Allora se uno non ha una preghiera profonda rischia che la sua fede si indebolisca e che anche “la speranza nella Vita Eterna” si attenui.
Oggi molti cristiani hanno una fede che è un lucignolo fumigante. Questo perché, anche se pregano, la preghiera non cambia il cuore, non illumina la mente, non diventa la presenza di Dio in noi e quando non si gusta la presenza di Dio è facile dubitare, è facile perdere la fede e lasciarsi sedurre dalla via larga dell'effimero e delle false verità.


Oggi langue la fede e la speranza della Vita Eterna, langue il desiderio di Dio e il desiderio dell'Eternità. Dobbiamo dedicarci a una preghiera nella quale chiediamo a Dio di aprirci il cuore e di farsi sentire, di elevarci, di trasformarci, di cambiarci e noi di cooperare a tutto questo.
Dobbiamo perseverare nella preghiera, nella preghiera che nasce dal cuore, perché quando si prega è tutto l'uomo che prega: gli occhi della mente si rivolgono a Dio, il cuore si apre alla Sua grazia, la volontà Lo cerca e anche il corpo prega con l'anima.
“Perciò pregate col cuore fino a che il vostro cuore canti con gratitudine a Dio Creatore che vi ha dato la vita”. La preghiera può iniziare con una domanda in cui si chiedono le grazie, in cui si chiede a Dio di aiutarci a risolvere i problemi della vita, ma poi dobbiamo arrivare alla preghiera in cui si adora Dio e si ringrazia Dio.
San Francesco era sofferente quando compose il “Laudato sii o mi Signore”, era affetto da una malattia agli occhi ed era quasi diventato cieco. In questo stato di sofferenza arrivò a scrivere quel canto di gioia che proruppe in una preghiera: ”Laudato sii o mi Signore in tutte le tue creature”.
Chiediamo alla Madonna di essere perseveranti, di essere testimoni, di essere apostoli del suo amore. Abbiamo questa grande, immensa grazia della Madonna che ci chiama per aiutarLa a salvare le anime. La Madonna chiede la nostra cooperazione, la nostra preghiera, la nostra testimonianza e questo è un momento di grazia per noi per valorizzare la nostra vita, per essere apostoli del Regno di Dio e per cooperare alla grande opera della creazione, della redenzione e santificazione, che è la grande opera di Dio, che Dio realizza col nostro aiuto e col nostro impegno.

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