Sidebar

  twitter   instagram

Messaggio di Medjugorje del 25 Agosto 2017

"Cari figli! Oggi vi invito ad essere uomini di preghiera. Pregate fino a quando la preghiera diventi per voi gioia e incontro con l’Altissimo. Lui trasformerà il vostro cuore e voi diventerete uomini d’amore e di pace. Figlioli, non dimenticate che satana è forte e vuole distogliervi dalla preghiera. Voi, non dimenticate che la preghiera è la chiave segreta dell’incontro con Dio. Per questo sono con voi, per guidarvi. Non desistete dalla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”

Commento di Padre Livio e della veggente Marija Pavlovic (sintesi dell’ intervista originale ricavata dal sito: http://www.medjugorje-oggi.org/commento.htm ):

Questo messaggio è un grande appello alla preghiera.

In tutti questi anni la Madonna ci sta chiamando a questo; fin dall’inizio ha cominciato a pregare con noi e ci invita a pregare.

C’è proprio un cammino nella preghiera: arrivare a far sì che la preghiera diventi per noi gioia, come dice la Madonna, questo è il punto di arrivo, fatto con molta perseveranza quotidiana.

La Madonna dice: “Vi invito ad essere uomini di preghiera”. Diceva già all’inizio: “Non parlate, ma pregate. Con la vostra vita date l’esempio”.

Dall’inizio ha detto: “Ogni preghiera che fate col cuore è buona e piace a Dio”.

All’inizio ci vuole uno sforzo perchè non siamo abituati, ma poi, quando diventa l’incontro con Dio, quando cominciamo ad avere l’esperienza di Dio, diventa tutto più facile: davvero “la preghiera è la chiave segreta dell’incontro con Dio”... Allora la preghiera diventa gioia. Quando raggiungiamo questo incontro con Dio, diventiamo “uomini di amore e di pace”, testimoni appassionati che parlano di Dio alle persone.

La Madonna ha detto che la preghiera più importante è la S. Messa: il culmine del nostro incontro con Dio avviene nella S. Messa, nell’Eucaristia.

Non siamo coscienti quando per esempio nella S. Messa il sacerdote dice: “Il Signore è con te”. E noi rispondiamo automaticamente: “E con il tuo spirito”. Ma tutto questo senza essere coscienti che il Signore è con noi. Dovremmo gridare di gioia!

Così la preghiera: se siamo coscienti che è la chiave per incontrare Dio, a quel punto il pregare diventa una gioia.

Se le parole non hanno eco nel cuore, rimangono parole vuote.

Però anche se sono parole vuote, è bene ripeterle, perchè prima o poi entrano nel cuore.

Come la preghiera del pellegrino russo: “Signore Gesù, abbi pietà di me peccatore”.

Ripetendola, entra e diventa vita.

La Madonna dice: pregate per coloro che non hanno incontrato Dio. Se noi l’abbiamo incontrato, con la nostra vita, la nostra testimonianza, il nostro esempio, possiamo aiutare altri ad incontrare Dio!

La Madonna dice di dare a Lei nella preghiera tutti i nostri problemi, le nostre croci, tutte le difficoltà.

Dobbiamo avere dei momenti precisi di preghiera: al mattino, alla sera, il S. Rosario in famiglia, la Messa almeno alla domenica, perchè poi sarà più facile che la preghiera personale nasca spontaneamente durante il corso della giornata.

La Madonna qui con noi ha cominciato con 7 Pater, 7 Ave, 7 Gloria e il Credo. Poi pian piano ha aggiunto un Rosario, poi il Rosario completo come preghiera biblica, dove contempliamo la vita di Gesù. Poi ha raccomandato di leggere ogni giorno un brano della Sacra Scrittura. Poi ha detto di leggere la vita dei santi per imitarli. Ci ha chiamato a questa che Lei chiama “Scuola di preghiera” e “Via della santità” ... Lei vuole
che attraverso la preghiera incontriamo Dio e Lei. Poi ha detto “Con la preghiera e col digiuno anche le guerre si possono fermare”. Non solo le guerre nel mondo, ma anche le guerre nei cuori, le guerre contro tante ideologie. Da noi c’era il comunismo, oggi c’è materialismo, consumismo, modernismo... tanti attacchi con cui satana vuole distruggere la famiglia, la patria... vuole distruggere Dio, togliere Dio dalla società, dai cuori, nei giovani, nelle famiglie, nelle scuole, nelle parrocchie, ovunque. Mentre la Madonna ha detto: “Senza Dio non avete nè futuro, nè vita eterna”.

C’è in atto una grande apostasia nel mondo, specialmente in occidente, non solo tra i semplici cristiani, ma anche in migliaia di sacerdoti - secondo me la Madonna pensa che la Chiesa si può rinnovare soltanto a partire dalla preghiera. E ho capito bene che, nonostante le responsabilità che ho, la cosa più importante che devo fare durante la gionata è l’incontro con Dio nella preghiera. Se non si capisce questo, non riusciamo a mettere in pratica il piano della Madonna.

La Madonna sta bussando al cuore di ciascuno di noi, anche dei lontani, anche di coloro che sono andati in crisi, anche sacerdoti e suore che incontro, andati in crisi perchè si sono attaccati alle cose materiali, alle azioni, ma senza la preghiera. La Madonna vuole riportarci alla preghiera, alla parte spirituale, perchè noi di azioni ne facciamo tante, ma di preghiera poca. Io credo che la preghiera cambia il mondo, credo profondamente nella forza della preghiera.

“Cari figli! Siate preghiera e riflesso dell’amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio. Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera. Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.


Commento di Padre Livio (sintesi del testo originale ricavato dal sito: www.medjugorjeliguria.it )

In questo messaggio la Madonna fa tre forti esortazioni molto precise e molto incisive e ci mette davanti alla necessità di una scelta.

Prima esortazione: “siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio”.

La Madonna da tempo parte dalla considerazione che nel mondo si estendono le tenebre del male, le tenebre della menzogna e della morte, come ha detto nel messaggio del 2 luglio 2017: “i peccati si moltiplicano, sono troppo numerosi”. Noi vediamo questo fenomeno della fede che si dissolve, che diminuisce fra i credenti e anche fra quelli che seguono la Madonna c'è molta pigrizia, sono avvolti un po' nel sonno.

La Madonna sa che molti hanno perso il senso della vita come pellegrinaggio verso l'eternità e ha detto: “sono come in un labirinto, dove girano su se stessi, hanno perso la strada”, e tante volte ha detto nei messaggi: “siate luce che indica la strada a quelli che non la conoscono”.

Questo mondo si è perduto! Una volta ha detto: ”vi siete persi, figli miei”. […] Allora cosa fare per salvare questo mondo? La Madonna è venuta proprio per risvegliare la fede […] È per questo che la Madonna ci dice: ”siate preghiera”, perché nella preghiera noi ci uniamo a Dio; nella preghiera Dio si fa presente nella nostra vita, nei nostri pensieri e nelle nostre parole, nei gesti, nel nostro parlare, nel nostro mangiare che non ceda ai vizi, nel nostro vestire che non uccida la pudicità, in tutti i nostri comportamenti, improntati alla rettitudine dei comandamenti. […] Questa è la prima esortazione: “siate preghiera”, non pregate, siate preghiera vivente, preghiera continua, orientati continuamente a Dio, “siate riflesso dell'amore di Dio”, con la nostra carità e con la nostra bontà verso il prossimo, in modo tale che tutti coloro che sono lontani da Dio, dai comandamenti, trovino la strada, sappiano quale via percorrere e come percorrerla, come comportarsi.

Seconda esortazione: “Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi, affinché la santità della vita sia per voi veritiera”. Noi siamo fedeli? La Chiesa ci ritiene fedeli? Cosa significa essere fedeli? Vuol dire conservare tutta la fede integra, essere forti e saldi nella fede, strenui difensori della nostra fede Cattolica che è la luce della verità, la Divina Rivelazione, la Parola di Dio. Gesù ha detto “Io sono la verità!”, siate fedeli alla fede, alle verità della fede, vivetele! E poi “siate fedeli” indica ciò a cui credere, cioè a Cristo, a tutte le sue parole, a tutta la Divina Rivelazione.

Poi la Madonna dice: “siate decisi nella conversione”. Bisogna decidere di cambiare vita, essere perseveranti nella conversione, perché la conversione è il cammino di tutta la vita, abbandonare la via larga del male, del peccato, decisi nell'eliminare, nel tagliare le radici profonde del male che sono in noi, le radici dei vizi, della superbia, dell'orgoglio, della bramosia, dell'avidità. Tagliare la prepotenza, la supponenza, le cose che rendono brutto l'uomo e che rendono l'immagine del maligno.

Questo è il cammino di conversione: prima si lascia il peccato e poi si lavora su se stessi, si eliminano le conseguenze del peccato, i difetti, le scorie del male che sono in noi, in modo tale che
la santità risplenda in noi. E qui c’è una tentazione della vita cristiana: quel fariseismo strisciante di essere belli fuori e arrugginiti o addirittura marci dentro.

[…]Non rimandiamo la conversione, nel messaggio del 2 luglio 2017 la Madonna ha detto: ”siate pronti, questo tempo è un punto di svolta”, facciamo noi la nostra svolta personale con la conversione.

Terza esortazione: “Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole”, non sono consigli o inviti, sono imperativi; nella preghiera si vede e si comprende qual è la via di Dio e si decide di percorrerla. Nella preghiera si prendono le grandi decisioni, quelle che costano, quelle che cambiano la vita […]La via del bene è impegnativa, ma più piacevole.

La Madonna ha voluto usare una parola un po’ particolare, in croato “ugodan” vuol dire piacevole, lieto, gradito, buono. […]come se la Madonna volesse dirci “se vi dedicate alla preghiera, se fate il bene, il vostro pellegrinaggio sulla terra sarà un buon pellegrinaggio”.

“Cari figli, oggi desidero ringraziarvi per la vostra perseveranza ed invitarvi ad aprirvi alla preghiera profonda. Figlioli, la preghiera è il cuore della fede ed è speranza nella vita eterna. Perciò pregate col cuore fino a che il vostro cuore canti con gratitudine a Dio Creatore che vi ha dato la vita. Figlioli, io sono con voi e vi porto la mia benedizione materna della pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata"

Commento di Padre Livio. (sintesi)
Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

Il 25 giugno, 36° anniversario delle Apparizioni della Regina della Pace, c’era a Medjugorje una presenza enorme di pellegrini, non soltanto croati, ma da ogni parte del mondo e, secondo Marija, quest'anno la presenza dei pellegrini era superiore a quella degli altri anni.
La Madonna ha iniziato il Suo messaggio ringraziandoci per la perseveranza: "Cari figli, oggi desidero ringraziarvi per la vostra perseveranza”. Ha ringraziato tutti quelli che, avendo accolto la Sua chiamata, hanno perseverato e non si sono persi per strada.
Hanno perseverato i sei veggenti e tutti quelli che avendo risposto alla chiamata non si sono stancati, non si sono voltati indietro, non sono ritornati al mondo, ma hanno continuato a seguire la Regina della Pace.
Se Dio ci dà le grazie, non facciamocele rubare dal demonio, queste grazie rappresentano per noi una responsabilità di cui dobbiamo rendere conto a Dio. Infatti, anche nei Suoi messaggi, la Madonna ha detto che un giorno dovremo rispondere davanti a Dio e davanti a Lei di come avremo accolto i messaggi che ci ha dato.
Il ringraziamento della Madonna è anche un incoraggiamento per continuare, nonostante le difficoltà che si trovano lungo la strada. Poi la Madonna ci invita ad aprirci a una preghiera più profonda: “ed invitarvi ad aprirvi alla preghiera profonda”. Cosa vuol dirci?
La Madonna vuole una preghiera che sia veramente un’unione con Cristo, una preghiera che sia un tu per tu con Dio, una preghiera dalla quale usciamo cambiati, una preghiera con la quale abbiamo deciso di cambiare vita e di essere a totale disposizione del Regno di Dio. “La preghiera è il cuore della fede”. La Madonna ci invita a non fermarci alla preghiera vocale, a non fermarci alla preghiera che sia un compito che abbiamo eseguito, ma passare a una preghiera nella quale ci trasformiamo in Cristo e Cristo diventa sempre più vivo e operante in noi, una preghiera dalla quale Dio dimora in noi.
Oggi molti perdono la fede e la perdono senza accorgersene, perché vivono nel mondo inquinato dall'incredulità, dallo scetticismo, dal dubbio, dalla tenebra della menzogna che nega Dio. Allora se uno non ha una preghiera profonda rischia che la sua fede si indebolisca e che anche “la speranza nella Vita Eterna” si attenui.
Oggi molti cristiani hanno una fede che è un lucignolo fumigante. Questo perché, anche se pregano, la preghiera non cambia il cuore, non illumina la mente, non diventa la presenza di Dio in noi e quando non si gusta la presenza di Dio è facile dubitare, è facile perdere la fede e lasciarsi sedurre dalla via larga dell'effimero e delle false verità.


Oggi langue la fede e la speranza della Vita Eterna, langue il desiderio di Dio e il desiderio dell'Eternità. Dobbiamo dedicarci a una preghiera nella quale chiediamo a Dio di aprirci il cuore e di farsi sentire, di elevarci, di trasformarci, di cambiarci e noi di cooperare a tutto questo.
Dobbiamo perseverare nella preghiera, nella preghiera che nasce dal cuore, perché quando si prega è tutto l'uomo che prega: gli occhi della mente si rivolgono a Dio, il cuore si apre alla Sua grazia, la volontà Lo cerca e anche il corpo prega con l'anima.
“Perciò pregate col cuore fino a che il vostro cuore canti con gratitudine a Dio Creatore che vi ha dato la vita”. La preghiera può iniziare con una domanda in cui si chiedono le grazie, in cui si chiede a Dio di aiutarci a risolvere i problemi della vita, ma poi dobbiamo arrivare alla preghiera in cui si adora Dio e si ringrazia Dio.
San Francesco era sofferente quando compose il “Laudato sii o mi Signore”, era affetto da una malattia agli occhi ed era quasi diventato cieco. In questo stato di sofferenza arrivò a scrivere quel canto di gioia che proruppe in una preghiera: ”Laudato sii o mi Signore in tutte le tue creature”.
Chiediamo alla Madonna di essere perseveranti, di essere testimoni, di essere apostoli del suo amore. Abbiamo questa grande, immensa grazia della Madonna che ci chiama per aiutarLa a salvare le anime. La Madonna chiede la nostra cooperazione, la nostra preghiera, la nostra testimonianza e questo è un momento di grazia per noi per valorizzare la nostra vita, per essere apostoli del Regno di Dio e per cooperare alla grande opera della creazione, della redenzione e santificazione, che è la grande opera di Dio, che Dio realizza col nostro aiuto e col nostro impegno.

“Cari figli, l’Altissimo mi ha permesso di invitarvi di nuovo alla conversione. Figlioli, aprite i vostri cuori alla grazia alla quale tutti siete chiamati. Siate testimoni della pace e dell’amore in questo mondo inquieto. La vostra vita qui sulla terra è passeggera. Pregate affinché attraverso la preghiera aneliate al cielo e alle cose celesti ed i vostri cuori vedranno tutto in modo diverso. Non siete soli, Io sono con voi e intercedo per voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

Commento di Padre Livio. (sintesi)
Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

I messaggi della Regina della Pace sono sempre molto sintetici. In ogni messaggio sono contenute tutte le tematiche che alla Madonna stanno molto a cuore e prima di tutto l'invito alla conversione. “Cari figli, l’Altissimo mi ha permesso di invitarvi di nuovo alla conversione”. La Madonna sottolinea che la sua presenza qui in mezzo a noi da così tanto tempo per invitarci alla conversione è una richiesta che fa all'Altissimo e l'Altissimo gliela concede.
La Madonna parecchie volte nei suoi messaggi si è rivolta a Gesù dicendo: “hanno bisogno di essere chiamati alla conversione, hanno bisogno della mia parola materna, hanno bisogno che io stia in mezzo a loro”. E più di una volta ha detto: “l'Altissimo mi ha concesso di rimanere così a lungo in mezzo a voi”.
È la richiesta della Madre che vede i suoi figli in pericolo. Innanzitutto in pericolo per le nostre anime, come ha detto nell'ultimo messaggio del 2 maggio a Mirjana: “figlioli, la vostra fede sta sempre più diminuendo”. La Madonna vede che noi ci stiamo allontanando, molti perdono la fede, l'impero delle tenebre avanza, le persone lasciano la via della luce, percorrono la via delle tenebre, della menzogna, della morte. Per tutto questo la Madre dice a suo Figlio Gesù: “lasciami stare ancora un po' con loro per invitarli alla conversione”. In che cosa consiste la conversione?
Il primo passo della conversione, è aprire il cuore alla grazia: “Figlioli, aprite i vostri cuori alla grazia alla quale tutti siete chiamati”. Perché la conversione è sempre un evento di grazia!
La Chiesa, e per Chiesa intendo la relazione Ruini e le affermazioni del Santo Padre, ha riconosciuto che l’evento Medjugorje è soprattutto, dall'inizio fino ad oggi, fenomeno di conversioni vere! Vere! La gente cambia vita, gente che si avvicina ai Sacramenti, alla Confessione, alla Santa Messa, famiglie che si ricostituiscono dopo essersi separate, e non si finirebbe più di enumerare i frutti della conversione.
Le persone si convertono e a questa grazia “tutti siete chiamati”, anche quelli che sono già convertiti, perché c'è anche una seconda conversione, che è quella dei tiepidi, che hanno la fede, ma che devono cambiare vita perché la conversione è un elemento costante che dura tutta la vita.

La conversione è sempre un evento di grazia, dove c'è la conversione, “lì c'è il dito di Dio”, e questa è un'affermazione teologica indiscutibile e a Medjugorje ci sono tante conversioni. Ci sono tanti brani della scrittura che lo dicono, a cominciare da San Paolo: “per grazia siete stati salvati” e Gesù che dice: “nessuno viene a me se il Padre mio non lo attira”. Però molte volte Dio bussa alla porta, ma non apriamo, oppure si apre uno spiraglio, ma poi richiudiamo; la conversione vera significa spalancare una volta per tutte la porta del cuore a Gesù che viene a visitarci!
La Madonna incominciò la seconda fase delle Apparizioni a Medjugorje nel 1984,
con i messaggi dati alla Parrocchia, dicendo: “convertitevi voi della Parrocchia, affinché tutti quelli che vengono qui si convertano a loro volta” e “voi che vi siete convertiti aiutate gli altri a convertirsi, innanzitutto con l'esempio della vostra vita”.
Perciò ci dice: “Siate testimoni della pace e dell’amore in questo mondo inquieto”, cioè senza pace, voi che avete risposto alla chiamata. Poi, come in tutte le apparizioni della Madonna, c'è il richiamo all'Eternità: “la vostra vita qui sulla terra è passeggera”.
La Madonna, che scende sulla terra, dice che il fine della nostra vita è il Cielo, di cui è Regina e sta a fianco di suo Figlio Gesù, Re dell'Universo e ci dice “guardate al Cielo che è la meta a cui dovete tendere, tenendo presente che la vita passa”.
Una volta ha detto una frase bellissima: “la vostra vita è un battito di ciglia”, oggi ci siamo, domani non ci siamo!

"Cari figli, amate, pregate e testimoniate la mia presenza a tutti coloro che sono lontani. Con la vostra testimonianza ed il vostro esempio potete avvicinare i cuori che sono lontani da Dio e dalla Sua grazia. Io sono con voi e intercedo per ciascuno di voi perché con amore e coraggio testimoniate ed esortiate tutti coloro che sono lontani dal mio Cuore Immacolato. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

Commento di Padre Livio. (sintesi)
Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

Questo messaggio inizia con tre imperativi: il primo è “amate”, il secondo è “pregate”, il terzo è “testimoniate”. Non sono esortazioni, sono come comandi che la Madonna rivolge ai suoi figli.
Sono tre imperativi legati fra loro: l'amore per Dio genera la preghiera, nella preghiera noi amiamo Dio e riceviamo il Suo amore, col cuore ricolmo dell'amore di Dio, lo testimoniamo agli altri. Queste tre parole ricorrono spesso nei messaggi della Madonna: l'amore, la preghiera e la testimonianza.
La testimonianza è testimonianza di vita e riguarda la nostra esperienza di Dio, la nostra esperienza del Suo amore, l’esperienza della Sua luce, della Sua consolazione, l’esperienza della Sua salvezza. Noi sperimentiamo l’amore di Dio nella preghiera personale, nei Sacramenti, specialmente nel Sacramento della Confessione, dove sperimentiamo il perdono di Dio, e nell'Eucarestia dove partecipiamo al mistero pasquale della morte e della Resurrezione e partecipiamo alla vita di Cristo Risorto come uomini nuovi.
Tutto questo è la vita cristiana nel suo dinamismo quotidiano: pregare, amare, testimoniare! Però la Madonna in questo messaggio fa una precisazione particolare: “testimoniate la mia presenza”, la Sua presenza a Medjugorje: il 25 giugno saranno 36 gli anni dall’inizio delle Apparizioni.
Questa lunga presenza ha creato un beneficio enorme per la Chiesa. Medjugorje è stata in tutti questi anni una fonte di luce, di grazia, di conversione, di rinnovamento spirituale per tutta la Chiesa. Questa presenza della Madonna e il suo grande valore non è stata ancora compresa appieno. Recentemente Monsignor Komarica, che fu presidente negli anni ‘90 della commissione incaricata di seguire il cammino spirituale di Medjugorje, ha detto: ”non abbiamo ancora capito l'importanza di questa presenza di Maria, non solo per i Balcani, esposti negli anni ‘90 a guerre e a tensioni, ma per tutto il mondo”.
Noi dobbiamo testimoniare questa presenza di Maria a Medjugorje, raccontando molto semplicemente quello che abbiamo sperimentato. E la Madonna ha detto: “il messaggio più importante che io do qui a Medjugorje è quello della conversione”, e quindi quando si torna a casa, si torna a casa con questo lascito spirituale: abbiamo scoperto che abbiamo una Madre che intercede per noi, che ci guida e ci porta a Gesù.

Quando uno va a Medjugorje, si confessa e partecipa all'Eucarestia, fa la Comunione, fa quel cammino che la Madonna vuole si faccia, cioè che chi va a Lei va a Gesù, va alla Confessione, va alla Santa Messa! Chi conosce la Madonna sa che è tutta orientata verso Gesù.
Diceva San Giovanni Paolo II: “con Maria si ama Gesù, con Maria si crede, con Maria si testimonia per Gesù, con Maria si lavora per Gesù, con Maria si è innamorati di Gesù!” Noi dobbiamo testimoniare questa Sua presenza; quello che abbiamo sperimentato raccontarlo a quelli che sono lontani, che magari non credono, che sono nell'indifferenza, ma che sono anch'essi figli di Maria.
Anch'essi sono assetati di Dio, anch'essi hanno bisogno di luce, di pace, di gioia e questo “a tu per tu” è quanto la Madonna ci chiede! “Con la vostra testimonianza ed il vostro esempio potete avvicinare i cuori che sono lontani da Dio e dalla Sua grazia”. La testimonianza e l’esempio di vita cristiana di persone che, tornando da Medjugorje, sono cambiate possono avvicinare i cuori che sono lontani da Dio e dalla Sua grazia.
Quelli lontani da Dio, nel senso che uno non crede più, ha lasciato la fede, ha lasciato la pratica, ma anche quelli che hanno conservato la fede e la pratica, ma non vivono in grazia di Dio.
La Madonna ci accompagna, ci dice che è con noi: “Io sono con voi e intercedo per ciascuno di voi presso il Cuore di Gesù perché con amore e coraggio testimoniate ed esortiate tutti coloro che sono lontani dal mio Cuore Immacolato”.

Appuntamenti

Sab Ott 07 @08:30
Raccolta Alimentare - Ottobre
Appuntamenti Ammp
Lun Ott 16 @20:30
Appuntamento di preghiera
Appuntamenti Ammp
Sab Nov 04 @08:00
Pellegrinaggio Terra Santa e Giordania
Appuntamenti Ammp
Dom Dic 03 @09:00
Incontro Annuale Volontari
Appuntamenti Ammp

Pensiero del giorno

Libro consigliato: Gioia piena

#ILDONOXME

fotogallery
LEGGI IL COMMENTO AL VANGELO DI QUESTA DOMENICA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Ti invieremo ogni mese gli aggiornamenti sulle nostre attività e i nostri appuntamenti